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Approvata mozione per una maggiore partecipazione politica del mondo femminile

Sinergia tra donne e uomini, tra maggioranza e opposizione e tra orientamenti politici diversi per dire “sì” all’emancipazione anche politica del mondo femminile della città. E tutto questo avviene durante la settimana ricca di manifestazioni volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla problematica del femminicidio e della violenza contro le donne.

Per questo motivo il consiglio comunale ha approvato all’unanimità la mozione presentata da Giusi Scafidi, consigliere e Presidente della IV Commissione Consiliare Igiene e Sanità, Servizi Ecologici, Solidarietà Sociale, Sicurezza Sociale e Alloggi.

La mozione consiste in due parti. La prima  invita il Sindaco ad adoperarsi con tutti gli strumenti a sua disposizione per promuovere iniziative ed accertarsi che il Presidente della Repubblica, del Senato e della Camera valorizzino e garantiscano la presenza di genere in occasione della riforma della legge elettorale, nel rispetto dei principi costituzionali. Inoltre la mozione chiede che il Sindaco, in qualità di Presidente dell’Anci Regionale, si attivi per promuovere un incontro tra una delegazione delle amministratrici degli enti locali e il Presidente della Repubblica, Camera e Senato, così da poter sostenere le istanze delle donne.

E alla mozione di Scafidi (che, con grande soddisfazione della sua prima firmataria, è stata accolta e accettata soprattutto da tutte le donne e gli uomini del consiglio comunale) è stato deciso di inserire un ulteriore emendamento per l’individuazione nella Piazzetta della Pace di un sito dove collocare un’opera d’arte.

Da questa integrazione alla mia mozione, presentata dal Consigliere Tantillo di Forza Italia, è nata anche l’idea di poter lanciare un concorso per giovani artisti – spiega Giusi Scafidi. – Infatti si potrebbe proporre ai nuovi talenti di proporre un’installazione e premiare, poi, la migliore, con la sua realizzazione e sistemazione nel posto scelto. L’opera d’arte dovrà rappresentare la volontà di tutta la città di Palermo di contrastare ogni forma di violenza sulle donne.”

In attesa che l’idea si concretizzi, Scafidi esprime grande apprezzamento per il sostegno riscontrato durante il consiglio comunale, soprattutto dalle colleghe Rita Vinci, Alessandra Aruzzo, Alessandra Veronese, Pia Tramontana, Nadia Spallitta (del Movimento 139), Serena Benvenuto, Luisa La Colla e Antonella Monastra (Pd).

“In questo modo la politica di Palermo si è mostrata unita nel voler contrastare la violenza contro le donne – conclude Scafidi – partendo anche dalla loro emancipazione politica.”

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