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Approvata all’ARS la mozione che regola rapporti tra Governo Regionale ed Ars

Assemblea Regionale Siciliana

L’ARS ieri pomeriggio ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal deputato regionale Girolamo Fazio e sottoscritta da quasi tutti i Capi Gruppo che impegna il presidente della Regione ad informare e riferire all’Aula delle impugnative del C.D.M. di leggi regionali davanti la Corte Costituzionale a seguito della quale l’Assemblea approverà un atto di indirizzo cui il Presidente della regione è tenuto a dare attuazione.

In assenza di una legge che regoli la materia dei rapporti tra governo regionale ed Assemblea e venuto meno il controllo preventivo del Commissario dello Stato, la mozione interviene a colmare il vuoto creatosi.

«Nella nostra regione, in assenza di precedenti, di una prassi consolidata, e di riferimenti normativi cui richiamarci – spiega Fazio – abbiamo dovuto assistere alla solita improvvisazione del Governo e ad un atteggiamento ondivago e mai chiaro sugli orientamenti da tenere rispetto alle impugnative del C.d.M. delle leggi varate dall’ARS. In talune occasioni il Governo non ha neppure informato l’Assemblea, né ha chiesto atti di indirizzo o proposto momenti di confronto con l’organo che le leggi le produce e che detiene il potere legislativo. La mozione, dunque, interviene, nelle more di una riforma statutaria che disciplini in termini diversi competenze, legittimazione e decisioni in ordine alle fasi del procedimento del controllo di costituzionalità sulle leggi della Regione siciliana, ribadendo la centralità del Parlamento Siciliano nel legittimare ed indirizzare la rappresentanza del Governo Regionale in eventuali costituzioni in giudizio innanzi alla Corte costituzionale per resistere alle impugnative del Governo nazionale».

La mozione nel corso del dibattito d’aula è stata emendata dallo stesso Fazio, ponendo in rilievo come il Governo Regionale, che pure ha potestà di rappresentanza innanzi la Corte Costituzionale, in caso di contenziosi ed impugnative del C.d.M. abbia l’obbligo di riferire in aula alla prima seduta utile e, comunque, il dovere di attenersi agli indirizzi deliberati dall’ARS nel sostenere le ragioni delle norme varate e messe in discussione dal Governo centrale.

Fazio conclude: «La mozione ha inteso restituire dignità di autonomia istituzionale all’Ars ed al suo corpo politico e rappresenta solo un primo intervento teso a disciplinare i rapporti tra Governo Regionale e Parlamento siciliano. Mi sono riservato di presentare un ddl che in maniera più compiuta ed organica disciplinerà i rapporti e le condotte da tenersi tra organo legislativo ed organo esecutivo».

 

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