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Animali. Ferrandelli: “Presentato ddl su tutela animali domestici”

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“Anche alla luce dei recenti fatti accaduti al canile municipale di Palermo, ho sentito l’esigenza di aggiornare la legge regionale per la tutela degli animali domestici e d’affezione e la necessità di adeguare il sistema normativo in materia di prevenzione del randagismo alle leggi nazionali e comunitarie”. Queste le dichiarazioni di Fabrizio Ferrandelli, deputato Pd all’Ars e segretario della commissione Territorio e ambiente, che ha depositato il ddl “Norme in materia di tutela degli animali domestici e da affezione, prevenzione e controllo del randagismo e dei maltrattamenti. Modifiche e integrazioni alla Legge Regionale n.15 del 03/07/2000”.

“Un disegno di legge scritto a quattro mani con Giovanni Giacobbe, consulente Enci (Ente nazionale per la Cinofilia italiana) del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali – precisa il deputato – che vorremmo sottoporre anche all’attenzione di tutte le associazioni animaliste per le eventuali modifiche e suggerimenti. Il nostro obiettivo è infatti quello di inserire il prima possibile il tema della tutela degli animali domestici all’ordine del giorno dell’Assemblea.

Gli animali – si legge nel ddl – non sono più visti come oggetti e strumenti completamente asserviti all’uomo, ma in quanto esseri senzienti, come sancito dal Trattato di Lisbona del 13/12/2007, depositari di diritti e avvicinati al livello umano con un confine sempre più indefinito, nel quale tuttavia non venga meno la fondamentale esigenza di tutelare l’identità delle due specie e la loro coesistenza, attraverso il rispetto della biodiversità. Dunque il rapporto con gli animali domestici e da affezione viene improntato alla valorizzazione dei reciproci benefici psicosociali che ne derivano. L’esperienza maturata dagli operatori del settore, conferma la necessità di sviluppare un testo aggiornato e ben dettagliato di tutela degli animali domestici e da affezione, distribuendo le varie competenze in base alle risorse realmente disponibili.

“Tale adeguamento normativo – aggiunge Ferrandelli – consentirà alla Sicilia di diventare una delle regioni virtuose per il raggiungimento di alcuni obiettivi, tra cui la lotta al randagismo, la riduzione dei costi per i comuni che effettuano le sterilizzazioni, la lotta all’abbandono anche attraverso la formazione di figure professionali che supporti i proprietari degli animali, e il contrasto all’evasione fiscale e all’abusivismo.

Tra le novità previste dal ddl – continua il deputato – c’è l’istituzione da parte della Regione, presso l’assessorato all’Ambiente, del Saral, di una Commissione di coordinamento degli Assessorati Salute, Ambiente, Risorse Agricole e Lavoro, senza oneri di spesa, con un carattere consultivo e propositivo. Il Saral avrà anche il compito di pianificare le politiche di tutela degli animali ed interagirà con la commissione per i diritti degli animali”.

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