CronacaPrimo Piano

Ancora rapine e furti a Palermo: a pagarne le spese Gattuso Musica

Una violenza in continua evoluzione quella che si sta sviluppando a Palermo. Dal mese di gennaio, secondo fonti attendibili, la criminalità è cresciuta in maniera esponenziale. Non passa giorno che non si senta di turisti scippati e malmenati anche in pieno giorno, non soltanto in zone poco frequentate.

Le forze dell’ordine non riescono a fronteggiare il problema, poche risorse causano scarsa presenza sul territorio. Dalla Stazione Centrale a Mondello baby gang e malviventi in azione, libere scorribande ai danni di turisti e cittadini. Senza contare i commercianti, vittime di rapidissimi attacchi notturni. A poco servono i vetri antisfondamento, a poco servono telecamere e sistemi d’allarme. Una perfetta organizzazione criminale in crescita che con una sorta di punta di diamante taglia il vetro che  viene successivamente sfondato con una mazza (alla faccia dell’antisfondamento). Una spirale discendente che inghiotte Palermo, un periodo molto buio. Non ultimo il furto di questa notte ai danni del negozio di strumenti musicali Gattuso Musica in Via Laurana. I ladri hanno praticato un buco nella vetrata (vedi foto) sono entrati e in pochissimi minuti hanno portato via la cassa contenente denaro, senza toccare nient’altro. I titolari, Luigi Gattuso e Mario Tarsilla, non ci stanno a subire, soprattutto in questo periodo di magra. Non bastava la crisi economica che colpisce inesorabilmente, ci mancavano i disperati delinquenti che quasi indisturbati infieriscono con i loro furti sulle attività commerciali. Ma da Gattuso Musica arrivano due forti segnali, di chi non ci sta a subire in silenzio. Il primo riguarda il ridimensionamento del negozio, di necessità virtù. Verrà smantellato il piano su strada di Via Laurana, l’attività commericale si sposterà giù, negli spazi che già accolgono le sale  dell’accademia artistica C.A.S.T. con tanto di piccolo teatro, e con l’occasione verrà presto programmata una vendita scontata su alcuni articoli e strumenti musicali. Questo, per poter fronteggiare le spese di gestione che un negozio del genere deve affrontare. L’altro segnale, di forte valenza civica e di coinvolgimento, è un appello alla cittadinanza, istituzioni comprese; la voglia di organizzarsi e far sentire la propria voce. Si terrà nei prossimi giorni un incontro con alcune associazioni, rappresentanti delle istituzioni e organi di informazione, al fine di predisporre un evento cittadino di denuncia e di proposta, sulla stessa linea di quanto già avvenuto nella Prima circoscrizione, dove tanti cittadini e commercianti, su spinta iniziale di alcuni consiglieri della Prima ciroscrizione, stanchi degli attacchi subiti hanno attraversato in corteo alcune zone “calde” della città, dalla Stazione Centrale al Teatro Massimo. Nel frattempo, considerando l’impasse delle forze dell’ordine senza fondi e sotto organico, domandiamoci: quali sono le intenzioni dei Governi atte a rafforzare il controllo del territorio? Al momento la risposta è disarmante, basti pensare ad alcunii deputati dell’ARS che, recentemente, si sono elevati al di sopra di ogni esigenza, anche sociale, per aver garantiti i loro emolumenti. E che dire dell’anomalo “stipendio” di 600.000 € annui per l’ex segretario generale della Regione Siciliana?
Ecco la differenza tra “lì e là”: perchè lì non si fanno tagli e là invece sì?

Chi tace, non solo acconsente, ma è anche complice.

Mario Caminita

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.