Economia & Lavoro

Amia, Bertolino: “I commissari hanno portato l’azienda al fallimento”

Francesco Bertolino

“Potrebbero anche guadagnare un solo euro l’anno, sarebbe anche troppo rispetto allo sfascio che hanno prodotto e ai disservizi che hanno procurato alla città e ai cittadini. Quanto alle nervose parole rivolte ai giornalisti, si commentano da sole.” E’ questo il commento del Sindaco di Palermo Leoluca Orlando al servizio della Rai regionale da cui si evince che i Commissari dell’Azienda AMIA avrebbero compensi di oltre 700 mila euro lordi annui.

“Per entrare nel merito – conclude il Sindaco – aspetto di conoscere il dettaglio dell’interrogazione del Consigliere Bertolino, che credo sarà utile trasmettere anche al Governo nazionale. Il caso dell’Amia è di gravità eccezionale, frutto di una scandalosa casta che ha distrutto una grande azienda e messo in ginocchio la città. Ho lasciato un’azienda ricca (6 milioni di utili nel 2000 e un tesoretto investito in Titoli di Stato) e ho trovato un’azienda saccheggiata da amministratori barbari che dovrebbero solo vergognarsi.”

Di seguito la richiesta dell’interrogazione del Consigliere Francesco Bertolino. “Avendo ricevuto alcune segnalazioni anonime e avendo appreso, in questo periodo di presidenza della Commissione Bilancio, diverse informazioni sulla gestione dell’AMIA, ho ritenuto doveroso preparare un’interrogazione che presenterò al Sindaco, in cui chiedo in modo definitivo l’esatto compenso che i Commissari AMIA hanno percepito in questi anni dall’azienda. Nell’interrogazione pongo anche alcune richieste, che se reali, rappresenterebbero una grave testimonianza di una gestione che invece di risanare l’azienda, motivo per cui i Commissari sono stati nominati, hanno portato l’azienda stessa quasi definitivamente al fallimento”.

“Il voler chiedere con esattezza l’importo dei compensi, credo rappresenti non solo un diritto di trasparenza e lealtà, ma soprattutto un atto di rispetto verso tutti i lavoratori AMIA che giornalmente prendono servizio nella nostra città e che oggi vedono incerto il loro futuro. Inoltre se davvero questo compenso fosse stato negli anni aumentato, rappresenterebbe un fatto grave: un segnale irrispettoso verso i lavoratori AMIA, un triste messaggio per questa città tante, troppe volte sfregiata dalla malapolitica”.

Ecco il testo dell’interrogazione

Oggetto: Inventario e Bilanci AMIA

Con la presente il sottoscritto Francesco Bertolino, nella qualità di Consigliere Comunale e Presidente della VII° Commissione Consiliare,

RILEVATO CHE
a) Tutt’oggi non risulta esserci un’inventario sui mezzi operativi ad uso dell’Azienda, sia di proprietà dell’AMIA stessa sia di proprietà comunale;
b) Non risultano pubblicati nel sito dell’Azienda i bilanci a partire dal 2009 ;

CONSIDERATO CHE
Tale mancanza di pubblico accesso dei dati citati, non permette di conoscere lo stato attuale dell’Azienda

SI CHIEDE

1 – Di poter conoscere l’inventario del mezzi in uso da parte dell’AMIA, sia funzionanti che non, e sia di proprietà dell’azienda stessa che di proprietà comunale;

2- Se sia veritiero che nel 2011 e nel 2012 le somme spese per i costi delle manutenzioni stradali ha riguardato interventi per soli 7,5 milioni di euro, mentre il contratto di servizio firmato con l’Amministrazione comunale prevede che ogni anno l’AMIA realizzi lavori per 14.600.000 euro; in caso affermativo, come siano stati usati dall’Amia i fondi eccedenti;

3- Se sia veritiero che l’esatto compenso che i Commissari straordinari, di nomina ministeriale, percepito durante la loro gestione, sia stato nel 2010 pari a €687.546,43 per ciascuno, e che durante il loro mandato, tale compenso sia stato incrementato fino all’importo di € 702.345,32 sulla base di presunti buoni risultati di gestione raggiunti.

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