CronacaPrimo Piano

Amat, rimodulazione piano urbanistico: dimezzate le linee, frequenze più brevi

amat 3Palermo, ieri in commissione urbanistica è stato presentato il piano del trasporto su gomma, che prevede linee dimezzate, frequenze più brevi, depotenziamento di piazza Sturzo e stazione centrale, pullman extraurbani da tenere fuori dalla città e una nuova disciplina per le corsie preferenziali. Il nuovo piano arriverà presto in giunta e tiene conto della rimodulazione del contratto di servizio del tram, che però deve essere ancora approvato dal consiglio comunale, e della necessità di rendere più puntuali e veloci i mezzi in modo tale da fare scendere i costi e contemporaneamente contrastare l’inquinamento.

I dati, a oggi non sono confortanti, 1,2 chilometri l’anno “persi” per colpa del traffico, velocità media dei mezzi di 11 chilometri orari e ancora, dimezzamento degli autisti che in dieci anni sono passati da 1.600 a 800, con un’età media complessiva di oltre 55 anni. 220 mezzi in circolazione ogni giorno, contro i 450 del 2005 con una durata di vita media di circa 12 anni. Il quadro che si presenta appare drammatico e deve fare anche i conti con le nuove linee del tram che sposteranno altrove le forze in campo.

L’assessore Giusto Catania spiega, “questo piano sarà oggetto di valutazione in giunta e si collega con gli altri due piani: insieme costituiranno il sistema di  trasporto gommato per Palermo. Una riorganizzazione delle linee che terrà conto del tram e dei nodi di interscambio Basile, Giotto ed Emiri. Questo renderà il servizio più efficiente a vantaggio dei cittadini”.

Dura critica del nuovo piano da parte del capogruppo di Fi Giulio Tantillo, “si tratta di un piano che penalizzerà i cittadini, specie quelli residenti in periferia, la città non ne trarrà alcun beneficio. Si dimezzano gli autobus, i chilometri scendono da 19 a 13 con la conseguenza di una drastica riduzione dei servizi a scapito dell’utenza. Se il tram coprirà appena il 10% dei chilometri, perché dimezzare il totale? In consiglio aggiusteremo il piano per renderlo più utile alla città”.

Sono molte le novità. I capolinea degli autobus, dove potere effettuare gli scambi, saranno concentrati maggiormente in periferia. All’inizio di via Oreto, infatti, confluiranno la maggior parte delle linee che ad oggi confluiscono alla stazione centrale, sarà eliminato il nodo di piazza Sturzo, mentre verranno potenziate le linee dello stadio e del parcheggio Basile. Verrà creato un nuovo nodo al parcheggio Emiri, togliendolo da piazza Principe di Camporeale.

Per quanto riguarda le corsie riservate, faranno la comparsa i nuovi cordoli che saranno sistemati in diversi punti della città grazie ai finanziamenti ministeriali. Per quanto riguarda i pullman extraurbani viaggeranno di meno in città e sosteranno nei parcheggi Giotto, Basile ed Emiri, eliminando via Balsamo. Decisione nata dalla necessità di ridurre il numero di mezzi all’interno delle mura cittadine.

Dario Chinnici vicepresidente della Terza circoscrizione di Palermo, si esprime in merito alla rimodulazione della rete Amat, “il piano della rete Amat deve essere pensato per avvicinare le periferie non per isolarle. Dobbiamo evitare che le periferie rimangano isolate e non possiamo più permetterci di aumentare gli attuali disagi verso chi è costretto oggi ad attendere in media oltre 30′ un bus. Le fermate inoltre sono sporche e del tutto prive di indicazione dei percorsi, specialmente quelle lungo l’itinerario Unesco”. Conclude Chinnici, “ancora oggi però non si parla di biglietto integrato Amat/Trenitalia, col rischio che la gente si ritroverà a pagare due volte, e il doppio, il servizio di trasporto pubblico, che ha già le sue criticità”.

 

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.