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Alla scoperta del ‘Game of the year’: The Walking Dead – The game

The Walking Dead, foto internet

Da poco conclusi, i Video Game Awards 2012 hanno riservato agli appassionati dell’intrattenimento video ludico, delle sorprese davvero notevoli. Entrando nello specifico di quello che è stato nominato come ‘Game of the year’, aggiudicandosi quindi il titolo di miglior videogioco del 2012, non possiamo non rimanere a bocca aperta. Nonostante, infatti, l’agguerrita concorrenza di titoli del calibro di Assassin’s Creed III, Halo 4 e Mass Effect 3, a spuntarla è stato The Walking Dead – The game.

Il titolo, prodotto dallo studio Telltale Games in 5 capitoli, disponibili negli store delle varie piattaforme, ricalca da vicino lo stile narrativo apprezzabile prima nel fumetto di Robert Kirkman e poi nella serie televisiva di Frank Darabont, trasmessa su Fox.

Telltale Games è stata abile nello sfruttare l’ondata mediatica creata dai prodotti di Kirkman e Darabont, creando a sua volta un titolo solido, con un gameplay non innovativo ma semplice e diretto, unito ad una grafica curatissima e ben contestualizzata, in una sorta di cell shading volto palesemente ad omaggiare il fumetto.

Si tratta sostanzialmente di un’avventura punta e clicca, apprezzatissima soprattutto da coloro i quali hanno ‘vissuto’ le avventure grafiche degli anni 90’, ma anche dalla nuova generazione di videogiocatori, che in questo tipo di gameplay trovano, quasi paradossalmente, la novità, rispetto alle tendenze dell’ultimo decennio.

Ovviamente il punto centrale della produzione resta la trama, molto ben curata e variegata, con tantissimi dialoghi e situazioni abbastanza delicate, che mettono in risalto la psicologia dei personaggi, proprio come accade nella serie televisiva.

Lo svolgersi della narrazione è intervallato da alcuni puzzle ed enigmi, comunque facoltativi ma contenenti dettagli che potrebbero essere discretamente importanti ai fini della trama, e da momenti di azione molto coreografici, con degli interessanti spunti adrenalinici.

Unico difetto: la lingua. Il gioco è localizzato esclusivamente in lingua inglese, il che comporta qualche difficoltà per chi la disconosce, soprattutto per la folta presenza di termini provenienti dallo slang americano. Per fortuna, non è difficile trovare sul web dei file di traduzione in italiano non ufficiali, che risolvono il problema, consentendo a tutti di giocare e seguire la trama, vero punto focale del titolo Telltale.

A conti fatti, The Walking Dead – The game vince il premio come miglior gioco dell’anno un po’ a sorpresa, ma non casualmente. Il prodotto di Telltale è qualitativamente eccellente e, cavalcando l’onda del successo, ha incantato tantissimi videogiocatori, nonché i fan della serie e del fumetto.

Oltre al ‘Game of the year’, Telltale Games si è aggiudicata il premio come Miglior studio dell’anno, Miglior adattamento e Miglior contenuto scaricabile. Un successo totale, per la talentuosa software house californiana.

Paolo Guagliardito

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