Cronaca

Addio Alida Chelli, la musa di Walter Chiari

Alida Chelli e Water Chiari, foto internet

Alida Chelli era un grande personaggio della tv italiana, una bravissima attrice, cantante e ballerina. Nata nell’ottobre 1943 e figlia del compositore Carlo Rustichelli, si e’ fatta conoscere con la sua versione della canzone Sinno’ me moro, che apre il film “Un maledetto imbroglio”, per poi, negli anni, diventare un’artista completa, capace di convincere sui palcoscenici del teatro come davanti alla macchina da presa del cinema e della tv.

Ebbene questo grande personaggio si è spento a Roma la notte del 14 dicembre , esattamente all’età di 69 anni. A soli diciotto anni debuttò in teatro in una commedia di Eduardo. L’anno successivo, un exploit di Garinei & Giovannini, Buonanotte Bettina, con l’allora divo Walter Chiari, che diventerà il suo compagno, nonché il padre dell’unico figlio. Poi arrivò il Rugantino, il Cyrano del 1979 con Domenico Modugno, Cielo mio marito, con Bramieri-Merlini-Valeri, e infine Aggiungi un posto a tavola, con Johnny Dorelli.

Tra i film, Quando dico che ti amo con Caterina Caselli, Gli infermieri della mutua, Spaghetti a mezzanotte. Negli anni 90 Alida Chelli si ritirò dalle scene e si dedicò solo alla sua vita privata. Pur possedendo tante qualità insieme, questa donna si può dire sia stata celebre nell’Italia degli anni Settanta e Ottanta più per le sue storie d’amore che per gli effettivi artistici. Prima il grande amore con Walter Chiari, un uomo di venti anni più vecchio di lei, e che nel 69 sposò a Sidney. La vita con Chiari fu sempre turbolenta, vivevano in una villa con 8 cani, 3 scimmie, gatti, conigli e piccioni, liti furibonde e pazze riappacificazioni.

Diversi anni fa a proposito del suo matrimonio disse: “Io non ero la moglie, ero la spalla”. La sua vita si divideva tra lo spettacolo, la maternità, due anni dopo il matrimonio arrivò Simone, e le liti con il marito. Nel ’70 ci fu il clamoroso arresto di Chiari per una storia di droga e Alida fu al suo fianco ma nel ’75 si lasciarono definitivamente. Dopo questo fallimento cercò l’amore nelle braccia del Conte Augusta ma anche questo matrimonio andò male e la donna visse una lunga storia d’amore con Pippo Baudo.

Dopo la notizia della morte di Alida, il conduttore tv ha rilasciato un’intervista a Repubblica, parlando dell’attrice ma soprattutto della donna con cui non aveva mai perso i contatti. Baudo ricorda anche di avere un ottimo rapporto con Simone Annichiarico, il figlio della Chelli e di Walter Chiari: “Aveva 7 anni quando sono andato a vivere con la madre, è cresciuto con me, lo accompagnavo a scuola, parlavo coi professori”. Secondo Baudo, il problema più grande dell’attrice era l’autostima: “Si autocastrava. Trovajoli l’ha definita la più grande interprete di Rosetta in Rugantino. Aldo Fabrizi l’adorava. Ma lei non credeva nel suo talento e nella sua bellezza. Quando le riferivo i complimenti, mi gelava: ‘Lo dici per farmi piacere'”.

Il mondo dello spettacolo è in lutto e tutti sono vicini a Simone per la sua perdita. La camera ardente è stata allestita oggi dalle 8.30 alle 12 al Sant’Eugenio e i funerali si terranno domattina alle 10 a San Pietro e Paolo, all’Eur.

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.