Cinema-Teatro-MusicaPrimo Piano

Al Teatro Zappalà va di scena “Il Pipistrello”

Debutta la stagione teatrale 2013/2014 del Teatro Franco Zappalà, di via Autonomia Siciliana 123/a, Palermo. La XVIII stagione teatrale si apre sabato 26 ottobre 2013 con la rappresentazione de “Il Pipistrello” di Johann Strauss.

Il Teatro Franco Zappalà, da anni impegnato nella riscoperta e nella valorizzazione dell’operetta, per rendere merito al genere stesso, prova a cimentarsi proprio all’inizio della stagione in questa impresa con la speranza che gli spettatori possano restare stupiti e affascinati dalla musica di Johann Strauss.

La prima dello spettacolo andrà in scena Sabato 26 ottobre alle ore 21,30 e vedrà quattro repliche: domenica 27 ottobre alle ore 18,30, giovedì 31 ottobre alle ore 18,00, sabato 2 novembre alle ore 17,30 e domenica 3 novembre alle ore 18,30.

Nel cast troviamo insieme al soprano Anita Venturi che interpreta il ruolo di Rosalinde, il tenore Jurgen Schrodel, in arte Giorgio Valenta che ricopre il ruolo di Gabriel Von Eisenstein. Inoltre troviamo il tenore Filippo Pina Castiglioni, i soprani Francesca Mazzara e Manuela Ciotto, i baritoni Cosimo Diano, Paolo Cutolo e Giovanni La CommareFranco Zappalà interprete del comico carceriere.

La direzione dell’orchestra è affidata al M° Michele de Luca, la direzione del Coro è affidata al M° Carmelina Di Peri, le coreografie sono curate da Giuseppe Minnella e la regia è del M° Franco Zappalà. Scenografie Giovanni Vallone, allestimenti scenici di Giampiero Corrao e Abukoush Jalal mousa Mohammad, Audio e Luci di Piero e Mirko Lo Iacono.

Il Pipistrello, è un’operetta ricca di smaglianti melodie che si annunciano fin dalla famosa ouverture. Questa operetta diverte e affascina per la situazione in cui la vicenda è collocata: una festa mascherata dove ognuno è un altro, dove tutto si confonde in un crescendo di situazioni comiche sino allo scioglimento finale, dove tutti brindano alla burla cantando “Bevi amore, solo allora mostrerà il suo volto la realtà”. L’operetta è tra le più rappresentate al mondo, insieme alla “Vedova Allegra” e incarna lo spirito stesso del genere fondendo intimamente la musica – il valzer viennese – alla brillante commedia che fornisce la trama.

Gabriel von Eisenstein, ricco gentiluomo di campagna, accusato di diffamazione, è stato condannato a qualche giorno di prigione. Pronto per recarsi in carcere, riceve dalle mani dell’amico Falke l’invito a partecipare alla festa che il principe Orlofsky darà la sera stessa. Eisenstein non ha dubbi: prima la festa, poi la prigione. Sua moglie Rosalinde, rimasta sola, riceve la visita dello spasimante Alfred, che però viene scambiato per il padrone di casa e portato in carcere al suo posto. La festa sarà costellata di altri scambi di persona e vari qui pro quo preparati ad arte da Falke, che intende vendicarsi di una burla fattagli da Eisenstein quando lo lasciò in strada a trascorrere la notte solo, ubriaco e vestito da
pipistrello. Alla festa arrivano Adele, la cameriera di Eisenstein, il direttore delle carceri, convinto di avere messo in galera la persona giusta, e naturalmente Rosalinde. Eisenstein, sotto falso nome, incontra la moglie, mascherata da contessa ungherese e, non riconoscendola, inizia a corteggiarla facendole dono di un prezioso orologio. L’atmosfera è frizzante, tutti bevono e cantano e sono felici. All’alba Eisenstein va a costituirsi, ma il carceriere lo informa che un uomo con il suo stesso nome è già dietro le sbarre. Quando Eisenstein apprende della visita di Alfred alla moglie si infuria, ma Rosalinde ha buon gioco mostrandogli l’orologio donato alla presunta nobildonna. Alla fine la pace verrà ristabilita e il buonumore regnerà sovrano.

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.