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Al Teatro Massimo debutta “Feuersnot”

Sabato 18 gennaio alle ore 20:30 si aprirà ufficialmente la Stagione 2014 del Teatro Massimo, con  “Feuersnot” (repliche sino al 26 gennaio), atto unico di Richard Strauss pochissimo eseguito in Italia (soltanto 3 volte, alla Scala nel 1912 direttore Tullio Serafin, al Carlo Felice di Genova nel 1938 direttore lo stesso Strauss, alla Rai di Torino nel 1973 questa volta con Peter Maag sul podio), per la prima volta in scena in Italia in lingua originale (con sopratitoli in italiano secondo la nuova traduzione preparata da Franco Serpa).

Sul podio Gabriele Ferro, regia di Emma Dante con le scene di Carmine Maringola e i costumi di Vanessa Sannino. Le luci sono di Cristian Zucaro, mentre i movimenti di Sandro M. Campagna. Orchetsra, Coro e Coro di voci bianche (diretti da Piero Monti e da Salvatore Punturo) del Teatro Massimo.

Alle ore 19:30, presso la Sala Pompeiana, sarà inaugurata la mostra “Feuersnot Backstage” con oltre 200 fotografie di Rosellina Garbo e un documentario di Clarissa Cappellani con il suono di Danilo Romancino attraverso i quali sarà possibile scoprire il percorso di preparazione dell’opera dalle prime alle ultime prove. Saranno inoltre in mostra i bozzetti e il modellino della scenografia di Carmine Maringola (realizzati da Mara Ratti) e i figurini dei costumi di Vanessa Sannino. “La caleidoscopica complessità che costituisce il mondo di un teatro d’opera – afferma il Commissario straordinario Fabio Carapezza Guttuso – “è solo apparentemente limitata al momento della performance che, in realtà, è il prodotto di numerose e intensissime fasi produttive. Nel 2013 il Teatro Massimo ha iniziato a condividere tali fasi attraverso un’attività espositiva che facesse emergere, un po’ alla volta, il tesoro archivistico della Fondazione in tutta la sua valenza storica, artistica ed etica. Trovandosi dinanzi a un’opera come Feuersnot, in prima per Palermo, si è scelta la strada di una più dettagliata documentazione delle fasi preparatorie di questa nuova produzione, che si è potuta realizzare grazie anche alla disponibilità di tutti gli artisti e i tecnici che in questi mesi hanno lavorato al titolo inaugurale della Stagione 2014. Prosegue così il programma di valorizzazione del contesto teatrale, tenendo traccia e divulgando – attraverso le espressive immagini di Rosellina Garbo e Clarissa Cappellani – la “fabbrica” di uno spettacolo operistico le cui materie prime sono lo studio, l’impegno, la fatica, l’abnegazione, la passione, il cuore di centinaia di persone che, lavorando dietro le quinte, concorrono al realizzarsi della magia del teatro”.

Inoltre, martedì 4 febbraio, Feuersnot sarà trasmessa dal canale satellitare Sky Classica HD e successivamente anche attraverso il canale satellitare Unitel Classica HD.

Su libretto del poeta satirico Ernst von Wolzogen (aristocratico molto attivo nella società letteraria tedesca e austriaca del tempo), “Feuersnot” narra con stile popolare e colorito dal dialetto bavarese – frequenti le filastrocche, le leggende rustiche e triviali – una storia d’amore e di magia durante la festa di mezza estate, la notte dei fuochi di San Giovanni.

Personaggi e tinta di “Feuersnot” ricordano gli ambienti popolareschi delle novelle di Boccaccio, «è una parabola sull’amore e sull’infanzia – afferma Emma Dante – che si svolge per il solstizio d’estate in una Monaco senza tempo che, da capitale del sud della Germania, diventerà il prototipo di ogni città del sud». Un ruolo di rilievo è affidato al coro di voci bianche; accanto a cast numeroso, il coro degli adulti e una trentina di attori e mimi impegnati in un lungo laboratorio di preparazione con la regista. Protagonista femminile nel ruolo di Diemut il soprano Nicola Beller Carbone, anche lei specialista straussiana, interprete affascinante e molto apprezzata dal pubblico di Palermo; il baritono Dietrich Henschel sarà invece Kunrad.

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