Cinema-Teatro-Musica

Al cinema con Vanzina e Muccino, tra risate e polemiche

Mai Stati Uniti (foto internet)

“Mai Stati Uniti”, ultima pellicola dei fratelli Vanzina già nelle sale ed è successo. Perfetta la scelta del cast che vede una superba Ambra Angiolini recitare la parte di un’ansiolitica, una effervescente Anna Foglietta, coatta romana, il convincente Ricky Memphis, il bravissimo Vincenzo Salemme e il simpatico Giovanni Vernia.  A loro si aggiunge anche Maurizio Mattioli che con la sua partecipazione ci regala forse i momenti più divertenti del film.

La storia è lineare: cinque “inconsapevoli fratelli” condividono un viaggio in America per spargere le ceneri del padre che ha sedotto e abbandonato le loro madri. Desiderio comune ai cineue:  mettere le mani sulla cospicua eredità. La trama è coinvolgente, ricca di risate e colpi di scena. Tutti i protagonisti arrivano alla fine del film a scoprire una famiglia negata, affetti e intimità che non conoscevano. E’ un percorso, una evoluzione di personaggi apparentemente superficiali e legati all’eredità, ma che poi si trovano uniti negli affetti. Non vogliamo svelarvi il finale, ma certamente l’insegnamento del film risiede nella consapevolezza che il bene più prezioso è la famiglia.

Esce, invece, nelle sale giovedì 10 Gennaio “Quello che so sull’amore“, la terza pellicola made in Usa di Gabriele Muccino. Ricordiamo “La ricerca della felicità” (2006) e “Sette anime” (2009), . Ma in America il film è stato un vero e proprio flop. Pochi incassi e molte critiche. La storia è quella di un ex calciatore (Gerard Butler) che sbarca in Virginia per recuperare il rapporto col figlio e la ex moglie (Jessica Biel). In questa visione romantica e anche drammatica ci sono tratti di commedia, come quella delle donne assatanate (da Caherine Zeta-Jones a Uma Thurman) che cercano di conquistare l’ex calciatore. E’ una storia di crescita, di maturità. Parla del momento in cui bisogna decidere se diventare uomo o restare ragazzo.

Muccino pensa che in America ci sia stato un errore di strategie di marketing: trailer, locandina, titolo sono stati tutti sbagliati. Così come la data d’uscita è stata sbagliata, il week end prenatalizio in cui le donne cominciano lo shopping e non vanno al cinema. Il film è una commedia drammatica, un film sulle relazioni umane con momenti toccanti . E’ un genere un po’ ibrido e in America spiega Muccino “si fanno e si comprendono solo i film di genere. Quando un film è un ibrido non sanno più come collocarlo” Tanta curiosità e poche aspettative.

Giada Mercadante

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.