Economia & Lavoro

Agroalimentare, più veloce il saldo delle fatture commerciali

Normativa agroalimentare. Foto Internet

Novità sul fronte delle transazioni commerciali e della contrattualizzazione in ambito agricolo e nel settore alimentare in generale. D’ora in poi i contratti tra le parti dovranno essere in forma scritta, i pagamenti delle fatture dovranno avere tempi abbreviati, saranno vietate pratiche sleali e saranno previste sanzioni onerose per chi non rispetta le regole. Questi sono gli aspetti preminenti dell’articolo 62 della legge 27/2012 che disciplina i rapporti tra le parti nel sistema agroalimentare.

L’aspetto più importante riguarda senz’altro la rimodulazione dei tempi per il saldo delle fatture che dovrà avvenire entro 30 giorni per le merci deteriorabili e 60 per quelle non deteriorabili o sfuse, calcolo che inizia a partire dall’ultimo giorno del mese in cui viene emessa la fattura.

La forma scritta della contrattualizzazione è un altro passo importante della normativa. Gli accordi potranno essere sottoscritti dunque nella forma classica o anche via fax e via mail.

Inoltre, la legge specifica che il requisito di forma scritta sussiste se presenti alcuni elementi obbligatori individuati dal legislatore: (durata, quantità, prezzo, caratteristiche, modalità di consegna e di pagamento). Quindi anche i documenti di trasporto, quelli di consegna e le fatture sono a pieno titolo forme scritte adeguate se contenenti gli elementi citati e la dicitura “Assolve gli obblighi di cui all’articolo 62, comma 1, del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27”.

Marco Cirincione

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