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Agrigento: due ventenni tra gli scafisti. A Palermo ieri 800 profughi

La polizia di Agrigento ha sottoposto a fermo di indiziato di delitto Sene Daouda, senegalese di 20 anni, e Bojang Lamin, coetaneo del Gambia per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e omicidio pluriaggravato.

Sono accusati di essere gli scafisti di un barcone con 131 migranti recuperati e giunti lo scorso 28 agosto a Lampedusa. Sullo stesso natante erano stati trovati i corpi di due donne che erano morte a causa della prolungata esposizione alle esalazioni del carburante.
Intanto ieri è’ arrivata al porto la nave tedesca con a bordo 767 profughi, tra loro anche donne e 76 bambini. Si tratta di una parte dei 4.541 migranti soccorsi ieri nel Canale di Sicilia, a una trentina di miglia dalla Libia. Gran parte dei migranti a bordo sono provenienti da Mali, Ghana e Senegal.

 Ad accoglierli sul molo Puntone la macchina dell’accoglienza predisposta dalla prefettura. Personale di Asp, Croce rossa, Prefettura, Protezione civile, Caritas e forze dell’ordine saranno mobilitati. Dopo i controlli di rito, i migranti saranno smistati nei centro di accoglienza. La Procura ha aperto un fascicolo, al momento contro ignoti, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

Sono in totale 50 i minori stranieri non accompagnati sbarcati oggi al porto dalla nave tedesca Holfein. Ventinove ragazze e 21 ragazzi di età compresa fra 11 e 17 anni. Tutti sono già stati alloggiati in comunità protette e per tutti avviate le procedure previste, d’intesa con Tribunale minorile e Prefettura.

Le strutture comunali della Protezione Civile e dei servizi sociali comunali sono al porto di Palermo già dalla tarda mattinata per pendere parte alle operazioni di accoglienza e di assistenza dei migranti in arrivo oggi.

A bordo della nave militare tedesca Holfein, sono presenti con certezza 65 minori accompagnati dai genitori, mentre il numero di quelli non accompagnati, potrà esse noto solo al termine delle operazioni di identificazione e sbarco e quindi, presumibilmente, in tarda serata.

Fino a questo momento i servizi sociali comunali hanno preso in carico 14 minori non accompagnati (11 ragazze e 3 ragazzi), per i quali è già stato predisposto l’alloggio presso comunità protette. Alcuni di essi hanno comunicato di avere parenti già legalmente residenti in altri Paesi europei e per questo, si prenderà contatto, sempre a cura dei servizi sociali, di concerto con prefettura e tribunale minorale, con le competenti autorità straniere.

Gli operatori del Comune, che sono accompagnati dall’assessore Agnese Ciulla, rimarranno al porto finché non saranno terminate tutte le operazioni di sbarco per eventualmente prendere in carico altri minori non accompagnati.

“La macchina comunale, sempre in stretta collaborazione con la prefettura e tribunale minorile e insieme a tutti gli altri Enti che operano per la gestione dell’emergenza – hanno detto il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore Agnese Ciulla – è attrezzata e pronta per garantire tutti i servizi di sua competenza per l’assistenza ai migranti e l’intera Amministrazione è sempre disponibile a collaborare per garantire la migliore assistenza possibile a tutti quei cittadini che arrivano nella nostra città a cui vanno garantiti tutti i diritti”.

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