CronacaCultura

Addio ad Andrea Di Marco

Andrea Di Marco foto Internet

Il mondo dell’arte stanotte ha perso un suo grande esponente. A soli 42 anni è morto Andrea Di Marco, tra i più importanti pittori della nuova scuola palermitana, insieme a Fulvio Di Piazza, Francesco De Grandi e Alessandro Bazan.

A darne notizia il gruppo di Facebook “21 Arte Cultura Società”. Se n’è andato per uno shock anafilattico. Andrea era ancora un ragazzo, un giovane palermitano che amava la sua città che celebrava in tutte le sue opere.

La sua era una pittura fresca, pulita che sapeva raccontare in maniera semplice la quotidianità cittadina, con uno sguardo a volte malinconico. Palermo era la sua musa. Le sue periferie, le sue strade, ogni particolare veniva rappresentato da Di Marco e reso immortale.

Dipingeva solitamente al buio. Sulla tela proiettava sue fotografie, poi prendeva pennello e spatola e iniziava a dipingere sino a quando il quadro non era finito. Si definiva un realista, un archeologo del moderno.

Un anno fa la Galleria d’Arte Moderna di Palermo aveva aperto una mostra antologica che ripercorreva il suo triennio d’arte. Vincitore di premi nazionali di grande prestigio come il Premio Fabbri nel 2007. Nel 2008 fu invitato alla XV Quadriennale di Roma.

Nello stesso anno, la rivista «Arte» aveva definito l’opera di Andrea Di Marco, insieme a quelle di Alberto di Fabio e Fabrice de Nola, il futuro della pittura. Nel 2009, l’artista ha partecipato a Palermo/Babilon/Palermo alla Gallery Raiko Alexiev a Sofia.

Di Marco verrà sempre ricordato come un uomo discreto, come discreti erano i soggetti delle sue opere, un uomo beffardo che si è sempre distinto per la sua grande umanità.

Alessandro Marsala

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.