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Adaline, l’eterna giovinezza. Il tempo si ferma per amore!

E’ la prima volta che mi succede: non riesco a trovare un titolo migliore di quello che identifica già questo film che vedete in copertina: “Adaline, l’eterna giovinezza. Il tempo si ferma per amore!”

Nelle sale cinematografiche palermitane infatti è già in programmazione da qualche giorno, l’ho scoperto per il fascino che mi ha suscitato non solo a partire dal  titolo ma ancor di piu’ per il sottotitolo: il tempo si ferma per amore…

Un film insolito per la trama e le scene documentate, ma proprio per queste caratteristiche un film dolcemente inquietante che ci costringe ad interrogare la nostra anima  sulla forza dell’amore e sulla forza di un amore che ci fa invecchiare insieme.

Siamo tutti attirati da un’eterna giovinezza, dal desiderio di vederci sempre giovani e spumeggianti, pieni di vitalità e di gioia di vivere, carichi di energia e di atleticità…ma al di là delle fattezze regolamentate dalla chirurgia estetica, dagli integratori, dall’attività sportiva, mortifichiamo il senso dell’amore che vuole invecchiare con noi.

Desiderando allora di capire come il produttore ed il regista  avessero voluto e potuto rappresentare l’eterna giovinezza,stavolta sentivo che nella trama di questo film c’era qualcosa di più di un deterrente per la bellezza o di un ritrovato chimico per l’eterna giovinezza! Be’ inutile dirvi che ho ceduto immediatamente alla visione del film…e che sono rimasta due ore nel cinema, felicemente isolata rispetto al tempo e allo spazio, totalmente immersa nella storia romanticamente rappresentata dall’attrice, amabile protagonista, e dal cast degli attori.

Fin dalle prime battute si capisce che non si tratta di un documentario articolato in delucidazioni sull’utilizzo di creme ringiovanenti o di maschere di bellezza o  di  novità industriali in ambito estetico, ma è la storia di una giovane donna impiegata in una biblioteca che, intenta a sbobbinare una vecchia pellicola dei primi anni del 900, attraversando eventi, luoghi, accadimenti, ci fa scorgere in quelle immagini proiettate, momenti salienti della sua vita che si è fermata appunto in un giovane tempo.

Tutto ebbe inizio nel 1908 quando ella nacque; poi ormai cresciuta, ebbe un tragico incidente con la sua automobile, momento tragico in cui rischio’ la vita se non fosse stato per la coincidenza di fenomeni fisici, climatici e forse anche di magia che la coinvolsero a tal punto da restituirla da quel momento in poi per sempre giovane alla vita. Adaline non poteva piu’ invecchiare, il suo ciclo vitale si era fermato a 29anni e la sua linfa vitale la manteneva giovane e fresca nell’arco di un intero secolo. Ma questo strano destino la costringeva a cambiare ogni 10anni luoghi, uffici, lavori, persone ambienti..ma non sicuramente l’amore per sua figlia, che lei incontrava puntualmente ma che vedeva invecchiare sotto i suoi occhi…Eccezionale l’accostamento di immagini tra lei e la figlia che sembrava sua nonna.

Adaline cambiava nome, città, amori che si riducevano sempre di piu’ per non destare sospetti sulla sua giovinezza..anche l’FBI tentò di sequestrarla per trovare in lei l’elisir di lunga vita, ma lei scappo’ e ancora scappo’ per tanto tempo ancora…

L’ultima sera dell’anno 2014 fu invitata da una sua amica cieca che suonava il pianoforte per l’occasione, alla festa di capodanno…lì i suoi occhi si fermarono su quelli scuri forti determinati e dolci di un uomo che la fisso’ per tutta la sera e che tentò invano di corteggiarla. Adaline restò fortemente scossa in quell’occasione ma non servì per darle l’opportunità di cedere alla vita, di cedere all’amore perchè per lei il tempo della sua bellezza si era fermato mentre la sua vita correva continuamente ai ripari…e non c’era tempo per fermare l’amore.

Le scene del film sono pacate, non ci sono fuochi di sesso o di amenità: il tono del film è sempre romantico, sublime, semplicemente articolato, in momenti difficili da vivere ma meravigliosi per farci sognare; ci sono paesaggi montani naturali che fanno da cornice ai suoi viaggi e libri e fiori che adornano oltre che il suo bel viso anche la sua bella intelligenza…Sua figlia le chiede spesso di fermarsi, di lasciarsi andare all’amore e di restare ferma per amore…perchè la sua vita abbia un senso….ma…

Gli eventi del film non ve li svelo perchè per me è veramente piu’ importante che tutti voi andiate al cinema e che selezionando “Adaline e la sua eterna giovinezza”, possiate sapere che uscirete da lì ubriachi di amore e di romanticismo e soprattutto  possiate sapere che resterete altrettanto soddisfatti di avere assistito alla rappresentazione di una storia surreale ma tanto tanto vera… e vi ricorderete anche del mio apprezzabile consiglio.

Buona visione a tutti.

GABRIELLA CERDONE

 

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