Cronaca

Abusivismo a Palermo, adesso è caccia ai fiorai

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Questa mattina, 12 ottobre, alle ore 9.30, presso l’Assessorato attività produttive e sviluppo economico, si è tornato a parlare di abusivismo commerciale nella città di Palermo.

Siamo al terzo appuntamento di una serie di incontri attuati dalla nuova amministrazione che vede il Comune, il Comando di Polizia Municipale e Confcommercio, in collaborazione nella lotta all’abusivismo commerciale, sotto tutte le sue forme.

Negli scorsi incontri si è affrontato il tema dei panificatori, poi quello degli acconciatori per uomo, e quest’oggi nello specifico è stata la volta della categoria dei fioristi.

Siamo alle porte della festività della commemorazioni dei morti,  pertanto è previsto un aumento di commercianti improvvisati, ovviamente abusivi, che invaderannno le zone antistanti i cimiteri, che non soltanto aumenteranno il problema dell’evasione fiscale, ma comprommetteranno anche la viabilità, e di conseguenza la sicurezza.

L’assessore Marco de Marco,  il Comandante della Polizia Municipale  del Comune di Palermo, Vincenzo Messina ed il presidente della associazione di categoria dei  fioristi, Gioacchino Vitale, hanno discusso sulle possibili risoluzioni da attuare per combattere un fenomeno dilagante, che non tende ad arrestarsi.

Una tra le cause scatenanti del fenomento, spiega l’assessore De Marco,  è  la crisi economica, che non sta facendo altro che infittire una problematica da anni esistente nel capoluogo siciliano. De Marco afferma” tutti dobbiamo poter operare nel rispetto delle regole”, e continua “ ma non è pensabile  giustificare l’abusivismo dietro la crisi”.

Il presidente dell’associazione fioristi, Vitale mette in evidenza come tante volte sia facile cadere nell’inganno del risparmio, acquistando fiori per strada, rinunciando alla qualità del prodotto, e penalizzando i fioristi che pagano le tasse e che rispettano i criteri di qualità.

Messina, conferma che dalla prossima settimana inizieranno le riunioni tecniche operative ed anticipa che verrà attuato un programma di intervanto a monte. Difatti, sottolinea l’importanza del contrasto al rivenditore, ma pone l’attenzione maggiormente sulla lotta al fornitore. “Bisogna combattere coloro che riforniscono gli abusivi, solo in questo modo si  potrà  attuare  una riduzione del fenomeno di circa il 50%”.   

È previsto un controllo a tappeto su  tutto il territorio.

Francesca Del Grosso

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