Economia & Lavoro

Abusivismo commerciale a Palermo: pochi vigili

Foto di Francesca Del Grosso

Stamattina, 10 agosto, alle 11, presso la sala delle Lapidi di Palazzo delle Aquile si è tenuta la conferenza stampa sul tema della legalità e dell’abusivismo commerciale a Palermo. Ad intervenire sono stati Casimiro Chiello del Comando di Polizia Municipale di Palermo in sostituzione del generale Vincenzo Messina impossibilitato ad intervenire, Angelo Figuccia capogruppo del MPA, l’ingegnere Edoardo Romano e Antonino Buscemi presidente dell’Unione dei panificatori di Palermo.

Uno tra i principali temi affrontati ha riguardato l’abusivismo commerciale, e nello specifico i rivenditori di pane abusivi che operano indisturbati nell’intera città. Casimiro Chiello ha sottilineato la problematica facendo il punto della situazione sull’organizzazione delle unità operative del nucleo di polizia municipale, focalizzando l’attenzione sulla riduzione del contingente che opera durante il fine settimana consequenzialmente ad accordi e vincoli sindacali sulla gestione delle risorse che prevedono servizi specifici di presidio, piantonamento, e che, pertanto, vede operative dalle 200 alle 220 unità circa il sabato e la domenica addiritura circa 160 -170 in regime di turnazione.

“È necessario un riassetto sistematico dell’organizzazione dei servizi, rendendolo strutturale e non straordinario – ha spiegato Chiello – riportando l’importanza delle 189 nuove risorse impiegate che operano part-time, giovani motivati e pronti, essenziali per contrastare la piaga dell’abusivismo”.

L’esponente del Mpa, Angelo Figuccia, ha avanzato la proposta di una eventuale mozione nel cosiglio comunale per l’accordo sindacale al fine di poter incrementare il nucleo delle unità dando la possibilità di ampliare il raggio d’azione della polizia municipale proponendo l’assunzione full time di queste nuove risorse.

Durante il dibattito, è interveuto il presidente della federazione dei panificatori di Palermo, Antonino Buscemi, che ha espresso il suo disappunto sulla situazione palermitana ed ha posto la questione della frode commerciale del pane proveniente dalla Romania e poi destinato alla grande distribuzione, esortando ad intervenire: “Il pane è sacro bisogna tutelare il cittadino”, ha affermato Buscemi.

Ma il fine ultimo di questa conferenza è stato illustrato dal sociologo Vincenzo Figuccia, che dopo una breve premessa, affrontando il tema dell’abusivismo da un punto di vista sociologico e il carattere culturale legato a questo fenomeno, ha proposto un mediometraggio che porterà il titolo “All’ombra della città di Palermo”, un documentario per la sensibilizzazione della società civile ma anche azione attiva e cronaca di ciò che ci accade intorno e che molto spesso per un motivo o per un altro si finge di non vedere.

Tutto ciò verrà realizzato con i contributi dei volontari senza alcun finanziamento pubblico, un impegno libero aperto a tutti coloro che ne vorranno fare parte.

Francesca Del Grosso

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