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A Palermo il primo liceo di danza pubblico in Sicilia. Il 26 le audizioni per gli aspiranti iscritti

Per tutte le adolescenti e gli adolescenti amanti della danza e per chi sogna di fare della danza la propria professione, c’è un’importante opportunità da non perdere: è il Liceo coreutico di Palermo, il primo liceo di danza pubblico nato in Sicilia da meno di un anno, grazie ad un intenso lavoro svolto dalla consigliera comunale Federica Aluzzo con la preside del liceo Regina Margherita, Pia Blandano, e un team di docenti, tra cui la professoressa Nuni Imborgia.

L’appuntamento, per chi voglia accostarsi al Liceo Coreutico di Palermo è il 26 marzo: per quella data il liceo Regina Margherita ha indetto un’audizione per chi si iscrive all’anno scolastico 2015/2016 del Liceo Coreutico, che si terrà nella sala danza del Teatro Politeama Garibaldi, a partire dalle 11.

Il Liceo Regina Margherita già da anni vanta il più grande “liceo musicale” d’Italia e a questo adesso si affianca il neonato liceo coreutico, con ben due sezioni di circa 20 allievi ciascuna, con docenti diplomati presso l’Accademia Nazionale di Danza. Fra questi, Laura Miraglia e Giancarlo Stiscia per la danza classica e Dominique Cavallaro per la danza contemporanea.

L’esame di ammissione del 26 marzo sarà presieduto da una commissione, composta da docenti dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma e dalla Preside del Liceo coreutico; saranno selezionati circa 40 fra ragazzi e ragazze che potranno accedere al corso di studi sulla base di potenzialità fisiche e conoscenze basilari della danza classica. L’ammissione al primo anno della sezione Coreutica del Liceo Musicale e Coreutico infatti è subordinata al possesso del diploma di licenza media e dei requisiti fisici e tecnici tra cui: allineamento posturale bilanciato, corretta impostazione gambe, piedi, braccia, mani, testa, buona capacità di orientamento nello spazio, spiccato senso ritmico, costruzione corretta di tutte le piccole e grandi pose, con i relativi passaggi in equilibrio su una sola gamba, possesso della tecnica dei passi principali e relative forme di coordinazione e di combinazione nel salto, nel giro, ecc..

Il liceo coreutico riconosce un vero diploma come qualsiasi altro liceo e include nel suo programma di studi, oltre alla materie curricolari come italiano e matematica, anche discipline coreutiche (tecnica della danza classica e contemporanea) per circa tre ore di danza al giorno. Al termine del primo biennio, in seguito ad una selezione, gli studenti potranno accedere alla sezione danza classica o alla sezione danza contemporanea.

Al raggiungimento della maturità l’allievo dovrà conseguire una conoscenza multidisciplinare e di conseguenza maturare nuove opportunità per il suo futuro professionale non solo in campo artistico, ma anche in quello giornalistico, psicologico e umano. Se da una parte dovrà frequentare l’Università della Danza per intraprendere la carriera del ballerino, del coreografo, dell’insegnante, dall’altra potrà scegliere l’indirizzo universitario del Dams, per trattare discipline più teoriche e diventare storico della danza o critico. La sua cultura di base gli permetterà di perfezionare le abilità tecniche per le professioni artistiche di scenografo, costumista e tecnico delle luci, sempre più richieste nell’ambito dello spettacolo. Infine lo studio della danza e del movimento prevede una conoscenza dell’anatomia umana che non esclude sbocchi in ambito  sociale e  nella fisioterapia, nella medicina dello sport  e  nella danza terapia.

Per maggiori informazioni su come iscriversi al Liceo Coreutico è possibile visitare il sito www.reginamargheritapa.it. 

“Sono soddisfatta della riuscita di questo progetto a cui ho creduto tanto e per il quale mi sono spesa senza riserve – sottolinea la consigliera Federica Aluzzo –. Il Liceo coreutico a Palermo adesso è una realtà ed è la dimostrazione concreta che quando le istituzioni come Comune, Provincia e Regione lavorano in sinergia, i risultati si ottengono. In tal senso auspico che si continui a lavorare per trovare insieme una soluzione all’esigenza di dedicare un intero plesso al liceo coreutico, che inevitabilmente crescerà in termini di classi e di iscritti. Ho già presentato in Consiglio comunale una mozione in tal senso. Penso che la danza, come forma d’arte, meriti la dignità e il rispetto istituzionale che viene riservato anche alle altre arti. Proprio per questo sto già lavorando, affinché a Palermo nasca l’Università della Danza multietnica; sono consapevole che questo sia un obiettivo molto ambizioso e più complesso, ma sono fiduciosa dell’appoggio che lo stesso Miur potrà dare”.

“Il Liceo Coreutico – afferma la preside Pia Blandano – si è aggiunto agli altri indirizzi d’eccellenza del liceo “Regina Margherita”. L’arricchimento dell’Offerta Formativa è servito per dare risposte concrete a ragazze e ragazzi con una passione, con un sogno. Non è stato facile, quasi un percorso ad ostacoli, e le difficoltà sono tante specialmente sul piano economico, strutturale e organizzativo. Ma il grande successo ottenuto ci incoraggia a cercare tutte le possibili soluzioni insieme a Federica Aluzzo, attivando le sinergie istituzionali con il Comune e altri Enti”.

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