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390° Festino di Santa Rosalia, ecco il programma artistico

foto archivio

Monica Maimone regista e direttore artistico della Mymoon ha presentato il programma artistico del 390° Festino di Santa Rosalia circondata da tutti gli artisti che vi prenderanno parte. Insieme a lei l’assessore alla cultura del Comune di Palermo, Francesco Giambrone.

LO SPETTACOLO. Il programma artistico, sarà articolato, a partire dal 10 luglio, in vari luoghi del centro storico della città, e culminerà con lo spettacolo sul piano della Cattedrale e con il consueto corteo trionfale lungo il Cassaro e il lungomare di Palermo la notte del 14 luglio. Più di cinquanta performer, attori e danzatori daranno vita a Solitaria di Dio, scritto e ideato dalla Maimone in forma di grande spettacolo popolare che prende le mosse dal racconto della vita di Rosalia, Santuzza virtuosa e ribelle. In otto quadri e un prologo (durata 50’), con l’ausilio di proiezioni e video-scenografie sulla facciata della Cattedrale, sarà ricostruito il percorso che porta la ragazza, appartenente alla corte del re, a rifiutare i privilegi della sua posizione e, attraverso il gesto simbolico del taglio dei capelli, a scegliere di dedicare la sua vita agli ultimi. La voce potente di Serena Lao, cuntastorie siciliana, tuonerà da una terrazza della cattedrale, sullo sfondo di videoscenografie animate come un cartellone da cantastorie.

LE ATTRICI. Un movimento di palcoscenici mobili accompagnerà le sette scene che compongono la narrazione, con voci recitanti e musiche delle diverse epoche storiche che vanno dalla nascita di Rosalia (1125) alla sconfitta della Peste (1625). Tra le tante attrici selezionate a Palermo anche Giuditta Perriera, nella parte della madre badessa, e la giovane Claudia Bua nei panni di Rosalia.

IL CARRO/NAVE. Al termine dello spettacolo, dal piano della Cattedrale partirà il corteo che vede in testa il carro/nave, realizzato anche quest’anno dallo scenografo Renzo Milan seguito dai palcoscenici mobili su cui continueranno a svolgersi le azioni sceniche rappresentative della vita di Rosalia.

LE DONNE. A trainare il carro 60 donne palermitane testimoni del valore e dell’impegno del loro ruolo nei vari ambiti della vita pubblica e privata. Donne di spicco del mondo economico, sociale, artistico, accademico ma anche donne che contribuiscono all’economia della propria famiglia con il lavoro di cura verso bambini, anziani e disabili. Tra loro, italiane, straniere, operaie, consigliere comunali, casalinghe, imprenditrici, scrittrici, etc. che sono state reclutate da un’altra donna, Maria Grazia Patronaggio, progettista e attivista nel mondo del “sociale” (elenco donne allegato)

LA STATUA DI ROSALIA. In cima al carro la nuova effigie della Santuzza, realizzata  dallo scultore palermitano Domenico Pellegrino, una Rosalia terrena, colta nel momento della svolta, in cui scalza, ma ancora con le vesti della sua vita di corte, si dirige verso Monte Pellegrino e abbraccia la vita solitaria. La statua è impreziosita da due elementi dell’iconografia classica che Rosalia regge tra le mani, il crocifisso e il giglio, realizzati in ottone argentato, su disegno di Pellegrino, dal maestro orafo Michele Matranga e dal Maestro argentiere Benedetto Gelardi.

SUL CARRO. Circondano Rosalia, cinque statue viventi (tutte donne), che reggono gli ‘ultimi’ di cui la Santuzza si fa carico: un disoccupato, una donna violata, un anziano abbandonato, un malato, un senza tetto. Sul Carro anche le cantanti Anita Vitale e Marcella Nigro e “La Bottega delle Percussioni”, un’orchestra di tamburi provenienti da tutto il mondo – dal djembè africano, alla darbouka magrebina, ai tamburi a cornice del sud-Italia per scandire il passaggio del Carro lungo il Cassaro.

 

LE STAZIONI. Sosta ai Quattro Canti, illuminati da una falce di luna, dove è previsto l’omaggio del Sindaco a Santa Rosalia e l’esecuzione di un brano originale dedicato alla Santuzza, “E ti viu Passari…”, composto da Mario Incudine. Dopo un’ulteriore stazione scenica a Porta Felice il carro approderà sul lungomare.

CONCERTO. Parallelamente al corteo, su un palcoscenico allestito di fronte al mare, al Foro Italico, avrà inizio il programma musicale curato e coordinato da Mario Incudine, “Le vie dei canti” Il Mediterraneo offre alla Santuzza i suoni, le voci e le storie dei nuovi migranti, con Antonio Vasta, Antonio Putzu, Manfredi Tumminello, Pino Ricosta, Emanuele Rinella, Francesca Incudine e la partecipazione degli  “Akkura”. Insieme proporranno canzoni, danze e parole per raccontare una Palermo che torna a essere l’ombelico del Mediterraneo, crocevia di nuovi migranti che offrono alla Santa i loro viaggi, il loro futuro e la loro speranza. (vedi scheda allegata). Presenta Massimo Minutella.

FUOCHI PIROTECNICI, con una partitura creata per l’occasione da Valerio Festi, inventore – in tutto il mondo – della riscoperta della pirotecnia barocca, sigleranno la conclusione del programma sulle note di “Feux d’artifice” di Stravinskij e “Ouverture solennelle 1812” di Tchaikovskij, un brano contro la guerra, indicata da Papa Francesco come un male dei nostri tempi.

ATTIVITA’ COLLATERALI. Lo spettacolo e il corteo trionfale del 14 luglio saranno preceduti da altre iniziative che saranno realizzate tra il 10 e il 12 luglio.  Tra queste è previsto un programma pensato per i più piccoli dal titolo Il Giardino di Rosalia, che avrà il suo quartier generale al Giardino Garibaldi, a Piazza Marina, dove ogni giorno, a partire dalle 18.00, si susseguiranno attività di intrattenimento e creatività intorno al tema della Santa. Tra queste i laboratori per la decorazione di pupe di zucchero che riproducono le fattezze di Rosalia o i laboratori di manipolazione per modellare le rose, simbolo della Santuzza, a cura di PalermoBabyPlanner. Ma anche le performance Rosalia, donna e Santa: musica, cunti e balli della tradizione con il coordinamento artistico dell’attrice e coreografa, Elisa Parrinello e gli allievi della Piccola Compagnia di Folleria, ogni giorno (dal 10 al 12 luglio) alle 21.00.

Il Giardino Garibaldi sarà anche un laboratorio en plein air per tutti coloro che vorranno partecipare, alle dimostrazioni delle tecniche di illustrazione del fumetto a cura della Grafimated Cartoon. Chiunque potrà cimentarsi (dal 10 al 12 luglio, ore 18.00) con il disegno estemporaneo, sperimentando il suo talento di cartoonist in una sorta di happening artistico; Venerdì 11 luglio alle 19.00, sempre al Giardino Garibaldi, è prevista anche la premiazione del 1° Concorso di fumetto e illustrazione Rosalia Sinibaldi – Santa fanciulla, dedicato a ragazzi e bambini e promosso da Grafimated Cartoon per la realizzazione di una storia a fumetti di 16 pagine sulla vita della giovane Rosalia De Sinibaldi.

IL LIBRO ILLUSTRATO. Sempre per i più piccoli anche una chicca editoriale, sabato 12 luglio alle ore 18.00, da Skené, Centro culturale polifunzionale per l’infanzia, l’autrice Sara Favarò presenta il libro illustrato Santa Rosalia (editore Il Pozzo di Giacobbe).

LA MOSTRA. Il tema di Rosalia sarà declinato anche nell’ambito della mostra ICONE dell’artista canadese Sophie Rauch, curata da Stefania Giacchino e Sergio Pausig, che sarà inaugurata l’11 luglio alle 19 alla Galleria Agorà (via XII Gennaio, 2). La Rauch ha realizzato 15 opere ispirate a Rosalia che riportano alla memoria lontane pitture greco-ortodosse, una di queste sarà donata in questi giorni alla Galleria d’Arte Moderna Sant’Anna (GAM) di Palermo ed è stata pertanto utilizzata per la campagna di comunicazione del 390° Festino (vedi scheda allegata).

IL FISTINELLO. La Piazza Monte di Pietà (al Capo), è uno altro dei luoghi storici del Festino, sede in passato del tradizionale Fistinello, antesignano della festa odierna. Sabato 12 alle 21.00, la piazza sarà animata da canti, suoni e parole, tornando a essere un luogo di riferimento nei giorni della Festa, con Salvo Piparo che presenterà Il cunto del Festino di Palermo, di Salvo Licata, affiancato da Costanza Licata e Rosemary Enea.

 

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