Cultura

131 KM/H, il ritorno della scrittrice Lara Cardella

La copertina del nuovo libro di Lara Cardella

Il coraggio ritorna prepotente e fa parte del DNA di Lara Cardella. Ancora una volta la scrittrice non può che stupire e ridebutta, dopo una decennale assenza dalle “librerie”, con un nuovo romanzo, 131 HM/H.

Una scelta senza troppe paure quella di Lara Cardella che racconta di un viaggio-fuga dalla Sicilia di una quarantenne e una giovane dei nostri tempi. Il coraggio non sta nel fin troppo scontato allontanamento momentaneo, come vedremo nel racconto, di due ragazze siciliane che percorrono da “sole” la Penisola verso la meta agognata, Milano.

Il coraggio di cui parliamo è quello dell’autrice che non descrive albe, tramonti, cieli sereni, lapislazzuli o rose eburnee, ma sta tutto nella formula alquanto inusuale del dialogo fra le due protagoniste, Ste e Ro, e riesce ugualmente a trasmettere ai lettori tutte le sensazioni, gli umori, le contraddizioni del nostro vivere quotidiano.

Non manca la suspense e forse, anche il morto ammazzato, ma non è un giallo ma la storia di un “viaggio della speranza”, non come i nostri nonni con la valigia legata con lo spago, ma con una macchina. Viaggio verso un posto di lavoro, sia per la matura conducente con tanto di laurea in tasca e la giovanissima amica.

Per Rorò, più che un viaggio è una fuga da un cognato impiccione, all’antica e paradigma di una “razza” dura a morire. C’è anche il mondo dei social network, cellulari con i suoi sms, dei Costantino, Alessandra, Corona e Belen, “Amici”, X Factor e nefandezze dicendo.

C’è Nella, con il suo posto fisso in banca – sogno di tante generazioni – che è disposta a scendere a compromessi, meglio andare a letto con il potente di turno, pur di “apparire” in televisione.

Una denuncia senza tanti peli sulla lingua della Cardella verso la società rovinata da un padrone-possessore di televisioni che l’Italia ha dovuto e in buona parte voluto sopportare per un ventennio, mister Lezzeconi. A pagina 28 si legge. “Rorò, stiamo andando esattamente a 131 chilometri orari, in una strada rettilinea con la fortuna immensa di avere la corsia tutta per noi: di che ti lamenti?”. “Il limite è 130…” “Sì, e la mia macchina può fare i 180. Allora fin quando non costruiranno auto che rispettino i limiti io mi sento autorizzata a superarli, va bene?” Questa è la protagonista che parla o è Lara Cardella?

Lara Cardella è nata a Licata e oggi vive a Bergamo e insegna in una scuola media superiore. Le protagonista di 131 km/h sembrano le figlie e le sorelle maggiori del romanzo del suo esordio, Volevo i pantaloni.

Pietro Ciccarelli

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