Economia & Lavoro

1 maggio: Ripartiamo dal lavoro. La ricetta dei Consulenti del lavoro italiani

Lavoro, foto internet

Le agevolazioni alle imprese spesso sono controproducenti o inutili, talvolta non vengono neppure erogate, come nel caso dell’ultimo credito d’imposta regionale i cui rimborsi si attendono da due anni. E fra la pubblica amministrazione e le imprese vi sono troppi enti che intermediano la gestione di tali incentivi con procedure non efficienti.

In occasione dell’1 maggio, la ricetta dei consulenti del lavoro italiani per rilanciare lo sviluppo e l’occupazione nel Paese è: azzerare le agevolazioni alle imprese, semplificare il rapporto pubblica amministrazione-aziende, destinare le risorse prevalentemente alla riduzione del costo del lavoro, varare riforme capaci di valorizzare professionalità e merito.

L’Ordine dei Consulenti del lavoro di Palermo, presieduto da Vincenzo Barbaro, insieme all’Università di Palermo, organizza una manifestazione nazionale i prossimi 3 e 4 maggio (a partire dalle ore 9) nel Capoluogo dell’Isola per rimarcare a tutti i livelli che il lavoro è “valore e fondamento del Paese”.

“Ripartiamo dal lavoro” è il manifesto che racchiuderà le riflessioni e le ricette per le nuove politiche a sostegno di sviluppo e occupazione dei governi nazionale e regionale. I consulenti del lavoro siciliani e del resto del Paese “occuperanno” per due giorni, grazie alla disponibilità del Rettore Roberto Lagalla, tre sale di Palazzo Steri, sede dell’Università, dando vita a tredici dibattiti organizzati come “assemblee e momenti di riflessione e proposte”.

In ciascuno di essi saranno affrontati problemi diversi: ripartire dal lavoro; giovani e inserimento nel mondo del lavoro; ammortizzatori sociali e politiche attive; il contributo delle relazioni industriali al superamento della crisi; contratti di prossimità e produttività; flessibilità e precarietà; professioni e riforma del Paese; il lavoro prestato oltre la subordinazione; il nuovo articolo 18; la riforma delle pensioni; formazione, incentivi e piccole imprese; storie di lavoro; gestione della crisi nelle aziende escluse dalla Cigs.
Saranno analizzati “case history” e testimonianze, su cui si accenderanno confronti fra esperti per dire esattamente cosa non va e per proporre soluzioni a chi governa.

Per le istituzioni saranno presenti: il segretario generale del ministero del Lavoro, Matilde Mancini; il dirigente del ministero del Lavoro per gli ammortizzatori sociali, Rita Cammuso; il presidente di Italia Lavoro, Paolo Reboani; l’assessore al Lavoro della Regione Campania, Severino Nappi; il direttore regionale dell’Inps Sicilia, Maria Sandra Petrotta; il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta; gli assessori regionali al Lavoro, Ester Bonafede, e alla Formazione professionale, Nelli Scilabra; il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Interverranno i vertici nazionali dei consulenti del lavoro: il presidente del Consiglio nazionale, Marina Calderone; il vicepresidente, Vincenzo Silvestri; il presidente della Fondazione, Mauro Capitanio; il presidente della Fondazione studi, Rosario De Luca; il presidente nazionale dell’Associazione consulenti del lavoro, Francesco Longobardi, e il componente l’ufficio di presidenza, Manuela Maffiotti; il presidente dell’Ente di previdenza dei Cdl, Alessandro Visparelli, e il vice Matteo Robustelli; Luca De Compadri, coordinatore della rivista “Leggi di lavoro”.

Le parti sociali saranno rappresentate da: Andrea Cafà, presidente nazionale fondo Fonarcom; Bruno Boco, segretario nazionale della Uiltucs; Stefano Di Niola, responsabile nazionale Relazioni sindacali della Cna; Michele Pagliaro, componente della segreteria della Cgil Sicilia; Maurizio Bernava, segretario generale Cisl Sicilia; Claudio Barone, segretario generale Uil Sicilia; Francesco Cassaro, presidente Ebas Sicilia; Pietro La Torre, presidente Ebts Sicilia; Nino Matranga, presidente Ebtp.

“Mobilitati” esperti nazionali: Emilio Balletti (Seconda università di Napoli), Domenico Garofalo (Università di Bari), Paolo Pizzuti (Università del Molise), Giampiero Proia (Università Roma Tre), Maurizio Ricci (Università di Foggia), Francesco Santoni (Università Federico II di Napoli), Paolo Tosi (Università di Torino).

Ai dibattiti interverranno anche i presidenti di alcuni ordini professionali di Palermo, magistrati, dirigenti di dipartimenti pubblici, docenti dell’ateneo palermitano, giuristi, esperti e consulenti del lavoro.

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